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TIPOLOGIA E COSTI DELL'IMPIANTO
impianto fotovoltaico per "scambio sul posto" (ossia tutti quegli impianti che vengono istallati da utenti privati per produrre energia in quantità mirata a coprire il proprio fabbisogno energetico annuale. L'eventuale eccesso di energia elettrica prodotta non può essere rivenduto all'Enel, ma va a formare un accumulo che può essere consumato dall'utente nei due anni successivi) impianto fotovoltaico per "produzione e vendita". In questo caso si parla di impianti per produrre energia da rivendere all'Enel. Si ottengono così due forme di ricavo: la prima derivante dal conto energia, ossia il riconoscimento da parte del GSE (il Gestore Servizi Elettrici dello Stato) di un "tot"(incentivo) per ogni kw prodotto dall'impianto, la seconda dalla vendita all'Enel della energia elettrica prodotta e riversata in rete non destinata al proprio consumo. In questo caso si aggiunge quindi anche un ulteriore utile, ossia l'azzeramento dell'importo della bolletta elettrica, con l’esclusione di alcune imposte fisse statali.
COSTO DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Non è una operazione corretta volere indicare con esattezza il costo di un impianto fotovoltaico. Ogni caso è a sè stante, poiché possono incidere vari fattori, a cominciare da problematiche legate a vincoli di tipo urbanistico-paesaggistico, oppure a vincoli strutturali (tetto e coperture in non buone condizioni) o ancora a vincoli particolari quali presenza di eternit, impossibilità di accedere alla copertura, o ancora particolarità del sito in cui si vanno ad istallare i pannelli....Insomma, vi sono molteplici varianti che possono incidere sul costo dell'impianto. Voce importante poi è la qualità del materiale che si utilizza. La raccomandazione è di NON VOLERE RISPARMIARE SUI PANNELLI: saranno la fonte primaria per la produzione della vostra energia per un tempo relativamente lungo, quindi è bene mantenere degli standard di qualità medio alti, al fine di mantenere il più invariato possibile la resa dell’impianto nel tempo. conviene quindi indirizzarsi verso marche di fama internazionale piuttosto che affidarsi a sottomarche poco conosciute, poco collaudate e magari non a norma! Quest'ultimo aspetto è fondamentale, poiché se l'impianto non corrisponde in tutto e per tutto alle richieste di omologazione da parte degli enti preposti, l'incentivo statale non può essere corrisposto! Altro punto su cui dover prestare molta attenzione sono le GARANZIE E I SERVIZI OFFERTI. Un preventivo in cui si indica un impianto "Chiavi in Mano" è sinonimo sicuramente importante, ma non vi mette al riparo da cattive sorprese. Verificate sempre le GARANZIE sui prodotti indicati (oltre che, come detto, sulla qualità dei prodotti stessi) e le inclusioni ed esclusioni in merito a pratiche burocratiche e istallazione dell'impianto stesso.
TEMPI DI RIENTRO E AMMORTAMENTO DEL COSTO
Il tempo di rientro dell'investimento dipende da due fattori: Calcolando una posizione geografica in centro Italia di un impianto con potenza nominale 3 kwh, posizionato a Sud realizzato su tetto in modo complanare quindi con inclinazione 20°, l'impianto ha una produzione ANNUA DI 4000 KWH circa Il costo dell'impianto in esempio come visto è intorno ai 9.000,00 euro +iva 10%. Ma questa non è la sola forma di guadagno: la vostra bolletta sarà AZZERATA, quindi significa che non spenderete più soldi ogni bimestre (eccetto i vari bolli e tasse) per la corrente elettrica. ESISTE LA POSSIBILITA' DI FARE FINANZIARE L'INTERO IMPORTO PER LA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DA UNA BANCA CHE ABBIA SOTTOSCRITTO L'ACCORDO QUADRO CON IL GSE
QUANDO FARE UN FINANZIAMENTO
Nel caso sopra abbiamo visto in quanto tempo si rientra dall'investimento iniziale. E' il caso più semplice, ossia di un ipotetico nucleo familiare che, sia per scelta etica di non volere inquinare, sia per scelta economica di risparmiare sulla bolletta, accede ad un finanziamento che copre il 100% del costo dell'impianto. In casi diversi, ossia quando gli impianti vengono realizzati a fini di produzione e vendita, si tratta di veri e propri investimenti di capitale. Non basta avere un terreno e andare in banca (seppure sia convenzionata) proponendo di istallare un impianto fotovoltaico per ottenere un finanziamento. Diventare produttore di energia elettrica significa in tutto e per tutto diventare un imprenditore, ossia investire nelle proprie idee e capacità il proprio tempo ed il proprio denaro. Se per primi non investite su di voi, come pretendere che siano gli altri, e magari proprio le banche, ad investirci? Occorre dunque partire da questo presupposto per addentrarci nello spinoso nodo dei finanziamenti. Per rendere possibile che un qualsiasi Istituto di Credito vi finanzi, dovrete da un lato coprire parte dell'investimento stesso, dall'altro fornire carte e garanzie per cui l'Istituto vi consideri finanziabile. Da questo punto di vista, l'impianto fotovoltaico offre una garanzia. ossia il contratto che voi andrete a firmare da un lato con il GSE, (il quale vi remunererà per 20 anni per ogni kwh prodotto) e dall'altro con l'ENEL, a cui rivenderete l'energia prodotta fintanto che i pannelli continueranno a funzionare (circa 30-35 anni).
Siamo a disposizione per indirizzarvi e consigliarvi soluzioni finanziarie studiate "ad hoc" in base alle vostre esigenze economiche. Contattateci per un preventivo gratuito
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QUESTO TIPO DI IMPIANTO E’ DETTO AD ISOLA O STAND ALONE
GENERALMENTE SI RIALIZZA IN POSTI NON SERVITI DA ENERGIA ELETTRICA E NEI QUALI NON E’ POSSIBILE ARRIVARCI.
PREVEDE UN SISTEMA DI PRODUZIONE (PANNELLI) ED UN SISTEMA DI ACCUMULO (BATTERIE) DAL QUALE VIENE PRELEVATA ENERGIA PER I VARI SCOPI.
QUESTA SPIEGAZIONE DESCRIVE BREVEMENTE LE DUE PARTI FONDAMENTALI DEL SISTEMA MA VUOLE ESSERE SEMPLICEMENTE UN MODO PER DARE UN QUADRO GENERALE |
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QUESTI TIPI DI IMPIANTI SONO DETTI GRID CONNECTED
SONO ALLACCIATI ALLA RETE ELETTRICA E FUNZIONANO COME PRODUTTORI E/O UTILIZZATORI DI ENERGIA ELETTRICA: QUANDO L'IMPIANTO DOMESTICO (O INDUSTRIALE) È IN SOVRAPPRODUZIONE DI ENERGIA (CIOÈ QUANDO RIESCE A COPRIRE IL SUO FABBISOGNO) L'ECCESSO VIENE CEDUTO ALLA SOCIETÀ ELETTRICA, PER CUI VIENE IMMESSO IN RETE E CONTEGGIATO CON UN CONTATORE "A DARE" DA PARTE DELLA SOCIETÀ ELETTRICA. NEL CASO IN CUI L'IMPIANTO NON RIESCA A COPRIRE IL FABBISOGNO DI ENERGIA ELETTRICA, COME AD ESEMPIO NELLE ORE NOTTURNE, L'ENERGIA PER GLI UTILIZZATORI VIENE PRELEVATA DALLA RETE ELETTRICA CON CONTATORE "AD AVERE". |
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TEL./FAX sede Salerno 089.3053402 Tel./fax sede Giffoni S. C. 089.88.33.19 CELL. 3894361061 |
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MONDO IMPIANTI di Pasquale Santoro |


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UNI EN ISO 9001 : 2008 Quality System |
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LA FONTE DELLE INFORMAZIONI RIPORTATE |
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